martedì 27 febbraio 2007

Ecco perchè non ci fanno votare

Riporto pari pari dal CorriereDellaSera, articolo di Francesco Verderami sulla crisi di governo in risoluzione.

"Dopo la crisi, il distacco tra Polo e Unione nelle intenzioni di voto è salito a quasi sedici punti, il Prc è sceso al 6,5%, i Ds per effetto del «caso D'Alema» al Senato sono crollati al 17,5%, e insieme alla Margherita sono ormai un punto sotto Forza Italia, che pure ha perso tre decimali e si attesta al 27,6%. Nel centrodestra tutti gli altri partiti sono in ascesa, An è arrivata addirittura al 16,3%. Ma il dato più rilevante è che, senza l'Udc, per la prima volta il Polo supera il 50%. È vero che le elezioni politiche sembrano scongiurate, ma in primavera ci saranno le Amministrative."

Se lo ammettono al Corriere di Paolo Mieli, il direttore che si è speso di più per Prodi da un paio d'anni a questa parte e che sa perfettamente che se anche solo cadesse questo governo la sua testa sarebbe la prima che gli azionisti di RCS farebbero saltare, non è proprio un ballon d'essai come quelli di Berlusconi.
E spiega perchè non ci fanno votare.
Certo è che leggendo articoli come questo, direi che sulla durata del Prodi-bis non ci scommettono nemmeno al Corriere