Il suddetto giornale dell'umoralista Michele Serra e del moralista bacchettone Eugenio Scalfari ha messo in croce nei mesi scorsi il presidente della Commissione Mitrokhin con una campagna di diffamazione spettacolare al solo scopo di mascherare i fatti che erano venuti fuori, usando e creando, parrebbe, informazioni false sull'ex agente KGB Litvinenko ucciso a Londra e su Scaramella, attualmente in prigione e non si sa per cosa.
Dopo settimane di attacchi, un po' alla volta anche le altre parti in causa citate dallo stesso giornale cominciano davvero a inc*****rsi, e reagiscono.
Vedi, per esempio, la piccatissima lettera a Massimo Bonini di Rep da parte di Vladimir Bukowski, nella quale in pratica li definisce "venditori di fuffa in malafede", pro-domo-loro.
Qui la lettera riportata dal blog del Sen. Guzzanti, impegnato da mesi nel cercare di ristabilire una parvenza di corretta informazione sui fatti, non sui desiderata di una parte politica. Certo che se mi aspettassi di vederla sul Corriere Della Sera, in teoria un giornale concorrente di Rep., aspetterei un pezzo...
Per chi non lo ricordasse, Paolo Guzzanti non è solo un giornalista casualmente genitore dei due cominci fratelli Guzzanti (vedere la sua imitazione di Pertini e di Prodi per capire da chi han preso), ma è anche uno dei tre fondatori di Repubblica.
Se ne è andato indignato tanti anni fa all'epoca della piega giustizialista del 1992.
Certo è che se l'informazione in Italia è a questo livello di faziosità e deviazione voluta dei fatti oltretutto nel giornale a maggiore tiratura (non il più venduto, ma questa è un'altra storia) non siamo messi proprio bene.

Qui un'intervista sulla famosa storia della seduta spiritica,
qui l'intervento all'EuroParlamento del deputato Batten sull'argomento, e qui il servizio sul filmato di Litvinenko e Scaramella... nel quale riporta le informazioni che aveva su Prodi. Febbraio 2006.