Come esempio, riporto spezzoni di comunicazioni con una cara amica dottoranda totalmente sinistrorsa (la privacy è rispettata: non ci sono nomi o riferimenti a persone o fatti personali)
Lei: ma piantala.....meglio pagare qualche tassa in più che essere rappresentati da quei bagagli....
Io: ma piantala.... meglio essere rappresentati da quei bagagli che pagare qualche tassa in più....
Lei: scemo chi legge.....
Io: veramente chi offende via email le opinioni altrui non sono io.
ho solo riportato esattamente in modo ironico quello che tu hai scritto :-)
Lei:offende??????:-D HAHAHHHAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!! ma se il tuo capo del governo, che io non riconosco come il mio, (:-)) ha appena detto COGLIONI TUTTI QUELLI CHE NON VOTAN LUI!!!! ma ti rendi conto????!!!!!!!!!
Totale mancanza di ironia, direi: non si è accorta che le rifacevo il verso.

Un esempio di superiorità antropologica presunta. Il bello è che sono tutti così. Ma allora? Viene il dubbio che abbia ragione Giordano Bruno Guerri che oggi analizza esattamente questo comportamento da parte della "parte migliore del paese" (come si autodefinisce) smontando definitivamente il mito del personaggio alla Michele Serra (alias vorrei-essere-Umberto-Eco) come assoluto Maître à penser. Riporto a caso qualche termine forbito e intellettualmente superiore ammanitoci da questi campioni di eleganza: delinquenza politica, ubriaco, balle, mascalzoni, scellerati e inetti, pazzi e irresponsabili, un pazzo estremista, un buffone al governo, il vero eversore, pericoloso, e il matto (di Prodi a un ascoltatore qualche giorno fa), presi dall'articolo del sempre preciso Guerri.
Michele Serra, Cuore, 5 aprile 1992 prima delle elezioni (grazie a Filippo Facci): «I limiti della democrazia: troppi coglioni alle urne».
Wellington tempo fa definiva questo modo di essere "libertè, egalite, jet-privè".
Più modestamente, nel mio piccolo lo definirei semplicemente Snobismo.
