... e non riescono nemmeno a rendersi conto dei loro errori di valutazione. Per certa gente non vale nemmeno la regola dei vent'anni (regolarmente vent'anni dopo riconoscono che avevano torto, "ma solo in parte", su una questione qualsiasi e che avevano ragione i loro oppositori. A cominciare dall'invasione sovietica dell'Ungheria...).
Qualcuno meglio di me (il prof. Giorgio Israel) ha commentato qui (19 aprile) l'atteggiamento di ieri della maggioranza di sinistra sull'attentato in Israele, visibile sul Nazifesto per esempio qui.
C'è ancora qualcuno che non vuole vedere la realtà? Sinceramente sono un po' stufo di gente che in palese malafede confonde le cause con gli effetti, ma continuo a sottolinearli. Nel 1939 questo comportamento venne battezzato "spirito di Monaco" per identificare il movimento pacifista e isolazionista senza se e senza ma, l'appeasement con il tiranno e le sue nefaste conseguenze... una guerra mondiale da 30 milioni di morti.
I Romani, che secondo me erano l'unico popolo dell'antichità affine all'archetipo del tipo tedesco moderno perchè solo qualcuno con una mente razionale e al contempo testardo può pensare di fare delle strade diritte indipendentemente dagli ostacoli naturali e allo stesso tempo far durare quasi un millennio il suo impero, dicevano saggiamente "si vis pacem para bellum". "Chi non ha spada può morire in punta di una spada" (Eowin, Tolkien, Il signore Degli Anelli)
Personalmente, non adeguarsi alla realtà o soprattutto non volerla vedere per quello che è perche distruggerebbe le tue convinzioni lo definirei semplicemente vigliaccheria.