Poco dopo, da Porta Castiglione arrivarono gli Americani del 752esimo battaglione corazzato.
Ci misero una giornata a far passare le truppe lungo i viali in direzione nord: prima una quantità indescrivibile di carri armati, poi i camion Dodge carichi fino al pianale e basta (per noi che eravamo abituati a quelli italiani e tedeschi stipati fino all'inverosimile fu un esempio di come era un esercito con abbondanza di mezzi) e infine improvvisamente un silenzio improvviso; cominciò a passare la fanteria, sulle suole di gomma così diverse dagli stivali chiodati tedeschi.Gli ultimi due tedeschi se ne erano andati a piedi all'alba verso porta Saragozza, e dicono che non venne sparato un colpo.
Visti finalmente di persona, mio nonno disse degli Americani (tradotto dal dialetto): "Ma cosa sono stati a fare tutto l'inverno? potevano venire quando volevano." e "Se ci fossero stati tanti partigiani quanti ne ho visti il 22 aprile l'Italia si sarebbe liberata da sola".
Dopo la guerra, radunarono tutti i polacchi morti durante l'inverno (circa 2000) nel cimitero a loro dedicato a S.Lazzaro; tutti i bolognesi da 60 anni ci passano davanti ma probabilmente non ricordano che significa, e stanno dimenticando anche la VIII armata.Ovviamente, morì molta gente nei giorni successivi, fino al '47, ma questa è tutta un'altra storia.