"PG: Oleg Gordievsky definì la propria intervista a Repubblica per il 90 per cento una manipolazione e una fabbricazione: un testo che assestò un’altra mazzata sulla commissione Mitrokhin.
VB«: Non è una novità. Sappiamo cos’è quel giornale. Per anni è stato usato dal Kgb come proprio portavoce (“mouthpiece”) allo scopo di diffondere disinformazione. Come lei ricorderà, nel 1990 ci fu una lotta mortale fra Gorbaciov e Eltsin e Gorbaciov voleva distruggere l’immagine di Eltsin in Occidente. E indovini chi pubblicò il più massacrante réportage, costruito in modo che avesse una risonanza mondiale, sull’orribile Eltsin? Naturalmente La Repubblica che descriveva il presidente russo come un inaffidabile ubriacone, imprevedibile e pericoloso. Era ciò che Gorbaciov voleva. Vede, in ogni Paese ci sono giornali tradizionalmente usati dal Kgb come “mouthpiece”. In Gran Bretagna abbiamo il Guardian: è notorio che viene usato dal Kgb. Io l’ho querelato due volte e ho vinto in entrambi i casi».
PG: È fortunato. In Italia se uno fa causa per le manipolazioni, salta fuori un magistrato che assolve il manipolatore sostenendo che si tratta di diritto di cronaca.
VB «In Inghilterra sarebbe impossibile. Lì i giornalisti devono provare quello che scrivono. Comunque, in ogni Paese occidentale ci sono uno o due giornali usati tradizionalmente dal Kgb per la disinformazione e mi sento di dire senza tema di smentita che in Italia quel giornale è La Repubblica. È per questo che quando ci telefona Repubblica siamo doppiamente attenti. Anche Gordievsky la pensa come me e ne ha avuto la prova, certo»."
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