lunedì 14 maggio 2007

Eppoi dicono che uno molla il calcio

Se qualche non bolognese aveva ancora qualche dubbio sul perchè da inizio anno allo Stadio Dallara vanno al massimo cinquemila persone nonostante una squadra competitiva da promozione, un presidente (Cazzola) combattivo e vincente in assoluto nel basket sponda Virtus, prima di acquistare il Bologna da Gazzoni Frascara, la risposta l'ha avuta sabato 12 a Torino.

Per la sesta volta consecutiva fra A e B l'arbitraggio ha deciso il risultato a favore della Juventus. Come al solito, non se ne parla (vedere per credere le ignobili  pagine de La Pravda rosa e del Corriere) se non in qualche meritorio articolo di Jacobelli, direttore di QN-IlRestoDelCarlino, ma tanto isolato da apparire pleonastico.

Per inciso, la Juve non aveva bisogno di alcun favore; sono di un'altra categoria anche se penso siano non competitivi al massimo livello per la serie A. E questo, mi aumenta la frustrazione (soprattutto perchè il risultato era 1-1 a 5 minuti dalla fine...)

Un saggio domenica a precisa domanda ha risposto: "Perchè non andiamo allo stadio? Perchè è tutto finto, non si può vincere anche quando sei migliore o giochi meglio perchè non ti fanno vincere, quindi gliela diamo su."
Ciò dovrebbe accendere una luce ad alcuni giornalisti che cadono dalle nuvole e si chiedono come mai al PalaMalaguti per vedere l'ultima di campionato della Virtus prima dei playoff dal basket c'erano 9000 persone.
Risposta: il basket è uno sport più serio del calcio, sia in campo che fuori.

Perchè è più serio?
Quest'anno la Benetton si è fatta pescare in una situazione di falsi tesseramenti molto simile a quella dell'Inter, ma per nulla paragonabile alla cupola pseudomafiosa di Moggi e della Juventus per durata e influenza; il risultato dell'indagine è stato abbondanti squalifiche e penalizzazioni pesanti, fino allo sconticino della settimana scorsa.
In sintesi: per partecipare al playoff e all'EuroLega del prossimo anno la squadra campione d'Italia doveva vincere per forza a Napoli.
Napoli, buonissima squadra già tranquillamente qualificata, ha chissà perchè fatto la partita dell'anno battendo una squadra motivatissima e tecnicamente superiore. 

Con gioia di tutta l'italia baskettara. Giustizia è fatta.

Nel calcio si  tengano pure Cobolli-Moggi*, i loro manini e le tivù compiacenti. Io mi aggrego a quasi tutta Bologna e mi chiamo fuori da questa farsa.

PS: mi spiace per alcuni tifosi juventini come Christian Rocca. Ho come l'idea che il prossimo anno in serie A non saranno i capibastone, ma quelli che subiranno dalla attuale cupola di potere angherie tipo quelle che il Bologna subisce da lorsignori da anni. Non che mi piaccia il contrappasso, però so che vuol dire.
E temo che non apprezzeranno un granchè il trattamento. Buon prò gli faccia.

*: non ho sbagliato, vedere l'organigramma attuale della Juventus per capire chi comanda davvero ora, nel 2007, a Torino.