"Comunali, non c'è la spallata La Casa delle libertà resta al palo
Voleva le elezioni anticipate, salire al Colle e consegnare il listone dei ministri a Napolitano. Già da adesso si puo´ dire che la spallata al governo Prodi tanto annunciata da Silvio Berlusconi non c´è stata. L´unione tiene un po´ ovunque, perde dove era un po´ scontato che perdesse e strappa a sorpresa i comuni di L´Aquila e Taranto alla Casa della Libertà."
Mettiamola in questo modo: se quando "resta al palo" la CDL fa mediamente il 62% sopra il Po, portando via fior di città a amministrazioni di sinistra, e considerando inoltre che questo tipo di elezioni locali storicamente non le sono favorevoli, voglio scommettere che i maggiorenti di centrodestra preferiscono perdere spesso
.Ah, immagino fin da ora che i titoli dei prossimi giorni saranno su una "questione settentrionale" che non esiste, o meglio, è esattamente come la trita e ritrita "crisi della politica": il centrosinistra cerca di estendere a tutti i suoi problemi pur di non assumersi la responsabilità di affrontarli e riconoscere che gli elettori li stanno punendo.
Sansone e i Filistei, film già visto.

Certo che se perdono anche le Comunali e Provinciali sono proprio messi male...
