mercoledì 13 settembre 2006

Marco Taradash for President

Leggo dal Blog di Marco Taradash un post che potrei definire della categoria "indignato speciale" (always thanks to Andrea Pamparana).
Non avrei saputo definire meglio quelle facce di tolla di Dacia Valent, Giulietto Chiesa, Maurizio Blondet e Fausto Bertinotti ed Enrico Mentana a proposito di quello che hanno detto e fatto nel giorno dell'aniversario dell'11 settembre, di quanto ha fatto e detto nel suo post il buon Taradash, che per molto tempo ha illuminato le mie mattine con la rassegna stampa di Radio Radicale.
Perciò, conscio dei miei limiti letterari, di facoltà di sintesi e di incisività espressiva  lo faccio fare a qualcuno che parla e scrive indubitabilmente molto meglio di me.

Illuminante il passaggio sui personaggi di cui sopra:
"...quattro farabutti che, oltre a riempirsi le tasche di quattrini pubblicando tutta la spazzatura che riescono a raccogliere... "
Anche lui ha capito che questi hanno imparato bene la lezione di Noam Chomsky.
Come lo ha capito Mario Cervi che oggi scrive in proposito degli "sciacalli dell'11 settembre": "
Qualora venisse proposto un programma nel quale si asserisse che la Germania nazista è stata aggredita dalla Polonia, il bloccarlo sarebbe soltanto un'operazione di igiene storica. Con Bush complottardo contro le Torri Gemelle siamo press'a poco sullo stesso piano."

Qui il link al post, absolutely must read, nel suo blog che si chiama AmericaMercatoIndividuo.
Il titolo è tutto un programma: "Cazzoni, fighette e rottinculo"

Grazie, Marco.