"Mi rifiuto di pensare che esista uno scontro di civiltà e di religione tra mondo cristiano e mondo islamico. Esistono gli estremismi e i fanatismi. Civiltà e religioni sono fatte per dialogare, per confrontarsi, per arricchirsi reciprocamente".
Mi ha ricordato questa affermazione:
Neville Chamberlain, Londra 1939:
"We should seek by all means in our power to avoid war, by analyzing possible causes, by trying to remove them, by discussion in a spirit of collaboration and good will.
I cannot believe that such a program would be rejected by the people of this country, even if it does mean the establishment of personal contact with the dictators.”
“It has always seemed to me that in dealing with foreign countries we do not give ourselves a chance of success unless we try to understand their mentality, which is not always the same as our own, and it really is astonishing to contemplate how the identically same facts are regarded from two different angles.”
(mia traduzione: "Dovremmo cercare attraverso tutti i mezzi in nostro potere di evitare la guerra analizzando le possibili cause e provando a rimuoverle, usando i metodi della dialettica in uno spirito di collaborazione e della buona volontà. Mi rifiuto di credere che un tale programma sarebbe rifiutato dal nostro popolo, anche se significasse stabilire contatti personali e con i dittatori.
Mi è sempre sembrato evidente che non ci diamo alcuna possibilità di successo nel trattare con gli altri paesi a meno che noi non si provi a capire la loro mentalità, che non è sempre simile alla nostra, e che è sempre una sorpresa notare come gli stessi fatti vengano considerati da due angoli differenti.")
Va bene che è un uomo sull'orlo di una crisi di nervi, causa Telecom e altre piccole faccenduole, ma certe affermazioni poteva risparmiarsele.
La cecità al governo.
