martedì 12 settembre 2006

BQ - 9 Premio ipocrisia a Turani

Buffonata quotidiana di oggi.
Leggo stralunato un  articolo su  Rep. di Giuseppe Turani, noto fustigatore di Tremonti e Berlusconi negli anni passati. Ha passato gli ultimi 5 anni a dirci che per colpa loro gli italiani non avevano il latte da dare ai neonati l'ultima settimana del mese... e guarda un po' che scrive oggi sul capofila dei giornali filogovernativi, proprietà Carlo De Benedetti, autonominatosi socio fondatore del partito Democratico (che non c'è ancora):
"Una classe politica (soprattutto di sinistra) un po´ avvertita avrebbe dovuto dire: visto che le cose vanno bene, approfittiamone per dare una spallata a questo immenso debito pubblico che ci soffoca e quindi invece di fare una Finanziaria di appena 35 miliardi di euro, facciamola di 40 o di 45. Invece no, si è detto tutto il contrario. Con l´occhio rivolto agli elettori di dopodomani. Quasi quasi erano meglio Berlusconi e Tremonti di questa gente."
 e poco dopo:
"I soldi delle tasse degli italiani, insomma, pagano la rendita finanziaria invece di essere usati per migliorare il paese. E pensare che questa gente strilla, e chiede a gran voce una Finanziaria più leggera, in nome del popolo. Mai visto un caso più palese di demagogia e di stupidità politica."

Per chi non capisce, come me, Turani intende per rendita finanziaria i soldi che vengono usati per pagare gli interessi del debito pubblico, dato che gli aiuti che Prodi da alle coop e a confindustria con il famoso cuneo fiscale etc. non fanno altro che aumentarlo, e vorrebbe venissero usati per diminuirlo non per aumentarlo.

La prima volta che qualcuno intervisterà Turani (di solito in Rai), potrebbe per cortesia chiedergli come mai dice queste cose solo ADESSO?
Non potrebbe ammettere di aver sbagliato per anni e detto un sacco di monate? Ci farebbe una migliore figura e avrebbe un po' di più il mio rispetto.

Intanto, gli assegno il Premio Ipocrisia 2006, oers-categorie come il Col de La  Madelaine al Tour de France.