Se un qualsiasi esponente di centrodestra, senza arrivare ai Teodoro Buontempo, avesse definito "frocioni" un paio di omosessuali, non farei fatica a immaginare la valanga di parole di fascismo incombente, il profluvio di editorialoni su Rep. o LaStampa o Famiglia Cristiana sul regime omofobico, sulla destra fascista e sfascista, antisociale, retrograda e quant'altro, per non parlare poi della giusta indignazione di Serra, Travaglio, Barbara Spinelli e Furio Colombo. Magari tutto condito da un paio di articoli commissionati all'Economist sul fatto che il centrodestra e il suo capopopolo sono "unfit" per governare il paese. Le dichiarazioni di Grillini in proposito sarebbero state quasi ovvie e addirittura benevolmente puerili rispetto all'ondata di indignato rimprovero nazionale sui media sinistrorsi e non.
Ma se questa affermazione la fa un campione della sinistra giacobina,manettara e populista, tutto tace.
Ipocrisia a tutto tondo, secondo me, è il vero nome della politically-corretness alla amatriciana di questi intellettuali e giornalisti.
Liberiamocene.