Riporto il testo:
"Republican presidential candidate John McCain moved from being behind by 6 points among "likely" voters a month ago to a 4-point lead over Democrat Barack Obama among that group in the latest USA TODAY/Gallup Poll. McCain still trails slightly among the broader universe of "registered" voters. By both measures, the race is tight.
The Friday-Sunday poll, mostly conducted as Obama was returning from his much-publicized overseas trip and released just this hour, shows McCain now ahead 49%-45% among voters that Gallup believes are most likely to go to the polls in November. In late June, he was behind among likely voters, 50%-44%."
Traduzione: Il candidato presidente John McCain passato da meno 6% nelle intenzioni di voto di un mese fa a più 4% di margine sul candidato democratico Barack Obama secondo l'ultimo sondaggio Gallup per USA Today. McCain è ancora in recupero nel più ristretto numero dei votanti registrati, comunque in entrambi i casi la differenza è minima. Il sondaggio,effettuato durante il ritorno di Obama dal suo pubblicizzatissimo viaggio in Europa ed medio oriente, afferma che McCain ora conduce 49 a 45 nelle preferenze degli elettori che Gallup ritiene andranno a votare in novembre. Alla fine di giugno, McCain era dietro per 50 a 44.
Sintesi: se ad inizio agosto il divario fra i due si è azzerato la partita è apertissima. Rimango dell'idea che a McCain per vincere basta occuparsi di un paio di stati in bilico per avere i delegati necessari (Ohio e Illinois, più la solita Florida).
Con sommo scorno della sinistra italiana.
Forse non aspetterò le Convention del GOP e dei Democrats per esprimermi su chi sarà il Presidente degli Stati Uniti.