Parlo di Renato Farina di Libero, inquisito per aver avuto e passato informazioni ai servizi segreti italiani (si, quelli del generale Pollari che sono 5 anni che ci protegge con enorme successo da attentati e che il nuovo governo vuole silurare).
Farina: inquisito e assolto per totale inconsistenza delle accuse, ma sospeso dall'albo (?) dei giornalisti; un magistrato vuole per lui la radiazione. E' un'altra puntata dell'attacco a Pollari, direi.
Certo, mi piacerebbe sapere che farebbe lo stesso magistrato a quei giornalisti che per decenni per loro stessa ammissione hanno preso soldi da un servizio segreto di una potenza nemica (KGB) e che ora sono deputati europei (e fra i massimi esponenti dei complottisti dell' 11/9)... Non faccio nomi per carità di patria perchè nonostante tutto sono un tocquevilliano nello spirito, non penso si meriti il mio biasimo per partito preso ( e poi non gliene importerebbe un fico secco) e ritengo che ognuno debba essere responsabile delle sue azioni.
Anche di quelle fatte non solo per difendere il suo paese (come Farina).
