lunedì 10 luglio 2006

Mollichine Mondiali (a tribute to Gianni Pardo)

Gattuso dopo la partita: "Che tutto non finisca a tarallucci e vino".
Entrata a gamba tesa sulla CAF per il colpo di spugna in arrivo.

Due colpi di testa di Zidane in finale; il secondo, decisivo.

Gli unici Galli che hanno battuto i Romani sono quelli di Asterix;
stiamo ristabilendo la verità storica, finalmente.

A quando la richiesta di avere indietro La Gioconda e mezzo Louvre come risarcimento? Visti i buoni rapporti del nostro governo con quello francese, si potrebbe fare. Sarebbe sicuramente più complesso riavere i Caravaggio dal museo Guggenheim.

Pescato Prodi in semifinale a dormire per ben 10 minuti, nessun giornale ne ha parlato ma i blog si. Non è che è per questo che è rimasto a casa? Forse non voleva togliere l'onore del pisolino in diretta al (loro) giovane e scattante Presidente della Repubblica.

Moggi e Pairetto non volevano in Italia la moviola in campo, e Blatter la voleva in europa? Gli si è ritorta contro, chiedere a Zidane. Magari sperava di pescare De Rossi o Materazzi, ma tant'è, non tutte le ciambelle...

Blatter non ha consegnato la coppa all'Italia vincente.
Forse temeva che i nostri gli stringessero la mano troppo forte rompendogli qualche dito.

Scalfari su Rep. prima del mondiale: "Lippi si dimetta e Cannavaro resti a casa".
Se ci capisce di politica come di calcio, auguri.

Juventini fieri dei loro 10 fra giocatori ed ex in semifinali e finale: da domani, solo ex.

"Squadra che vince non è l'Inter", tormentone di Zelig degli scorsi anni: ma per chi giocano Grosso, Toni (fra poco) e soprattutto Materazzi?

"Lippi deve restare", stampa leccapiedi unanime oggi.
"Lippi deve andarsene", sintesi dell'ultimo mese di titoli.
Aho, mettetevi d'accordo con voi stessi!

Per la Francia 8 giocatori di colore su 11 titolari e 6 bianchi su 22.
Alla faccia del multiculturalismo. Fra un po' chiederemo le quote per i francesi come per le specie protette.

Beckenbauer (thanks to Capperi) "Lo scandalo del “Calcio” (in it.) penalizzerà questa squadra. I suoi giocatori avranno la testa altrove"
Accidenti, come indovino ha un futuro.


Questo è un tributo al dott. Gianni Pardo, autore delle "Mollichine" su Capperi