giovedì 27 luglio 2006

L'Indignato Speciale

Sono molto indignato.
Molto.
Parafrasando il valente giornalista Andrea Pamparana, mi forzo a postare la mia opinione su un paio di questioni calcistiche con l'avvertenza che il mio punto di vista personale è analogo anche per argomenti più seri.

3 giornate a Zidane, e premio Fifa, e 2 a Materazzi? sarebbe come se un semplice assassino condannato per omicidio di primo grado prendesse 15 anni (dopo 4 con sconti vari sarebbe fuori) e dessero 3 anni alla vittima "per essersi fatta uccidere". "Poverino, si fa 4 anni..." (titolo presumibile dello Zerbino della Sera sull'argomento).

Sentenze sul calcio leggere, leggerissime, come piume al vento.

Tutti adesso pensano: tanto vale fare i furbi, truccare tutto il truccabile per anni che male che vada vai solo in B. Nel frattempo hai preso i soldoni e hai fregato gli altri. E per la giustizia sportiva la reiterazione del reato non conta più.
Ovvio pensare che la campagna mediatica dell'interessatissimo gruppo RCS non sia stata un caso e sia riuscita perfettamente. Soprattutto a inguaiare chi ci ha rimesso (Milan, Bologna e le altre) dicendo che ne faceva parte pur di fare gli interessi della proprietà.
Il metodo mafioso "Spariamo merda" alla Noam Chomsky (che va a quattrini da 50 anni in questo modo) ha funzionato perfettamente.
Mi chiedo che diranno quando per esempio verrà fuori la prova che quest'anno la famosa Siena-Juventus 0-3 in 8 minuti non fosse una combine non volontaria, ma intrinseca  e ambientale (il Siena e i tutti i giocatori sono/erano della Gea): diranno che hanno già pagato con la precedente sentenza, suppongo.
Se questa è la giustizia dell'Era dell'Unione siamo a posto