lunedì 31 luglio 2006

L'eccidio di Katyn e la propaganda

Nel 1945 a Katyn in Polonia venne compiuto un efferato eccidio di alcune migliaia di soldati e civili polacchi poi sepolti in fosse comuni. Per decenni fino alla caduta del Muro tutto il mondo ha incolpato la Wehrmacht in ritirata dell'orribile atto, finchè non si è saputo che i veri autori della strage erano i soldati dell'Armata Rossa.
Era una guerra, con tutte le conseguenze del caso, ma per tutto questo tempo gli accusati erano innocenti e i veri colpevoli gli accusatori, e nemmeno la storia ha reso loro giustizia: ci sono piazze sparpagliate per l'Italia dedicate ai Caduti di Katyn e con targhe contro i loro "barbari assassini nazisti".

Un falso storico, insomma, passato nella memoria comune come vero.

Perchè mi sovviene questo ricordo di un evento irrilevante ai fini della storia moderna, se non per gli sfortunati protagonisti?  Perchè la "strage di bambini" di Cana di due giorni fa attuata dall'aviazione Israeliana presenta alcune inquietanti analogie con l'eccidio di Katyn.

Vedi qui, qui e qui per esempio, ma ce ne sono molti altri.

Certo, quando un palazzo cade molte ore dopo che è stato colpito lievemente dal raid, e non ci sono stati altri attacchi, posso un attimo pensare male? A qualcuno conveniva creare il grosso scandalo umanitario, magari facendo saltare il palazzo (tanto per HizBollah i civili non contano, non sono occidentali come noi) pur di avere un vantaggio propagandistico?  le prove pare che avvalorino proprio questa ipotesi.
E poi mica è Israele che chiede il cessate il fuoco: "se qui piove, là diluvia" (generale
Gadi Eizenkot).
 
Comunque sia andata, qualsiasi cosa venga fuori da oggi in poi, per il mondo "civile" gli autori della strage saranno sempre i Sionisti, vedi qui e qui. Sulla definizione di civile, ne avrei da dire...
Un altro falso storico? ai posteri l'ardua sentenza.