Come mai? beh... il Corrierino di Mieli non può non rilanciare, pro domo sua come al solito, una terrificante intervista al Wall Street Journal del Presidente di Fiat e Confindustria. Terrificante per il governo che lui ha contribuito a far eleggere e dal quale si aspettava molto, anzi moltissimo. Qui l'articolo completo.
Perchè un benvenuto beffardo? basta leggere solo i capoversi in grassetto per rendersene conto.
Per semplicità li riporto qui sotto.Fa una critica puntuale degli atti del governo in carica, da lui votato, appoggiato e eletto.
DUBBI - «Il crescente disincanto all'interno della comunità degli affari»
TASSE «aumentare il prelievo sulle aziende e sulle persone per coprire spese sanitarie fuori controllo»
LITI «la coesione politica è debole»
LIBERALIZZAZIONI «per il governo sarà molto difficile portare avanti le liberalizzazioni più importanti».
MERCATO «ci sono settori della maggioranza di governo che hanno scarso senso del mercato e poco rispetto per il ruolo dell'impresa»
A occhio, quasi tutto quello che il CentroDestra diceva dell'avversario durante la campagna elettorale.

Benvenuto a LCdM fra quelli che han visto il bluff, per quanto tardi.

Per fortuna ogni tanto (2000 anni più o meno) qualcuno viene fulminato sulla via di Damasco