lunedì 2 maggio 2011

La differenza...

Ieri primo maggio.

Una religione beatifica Giovanni Paolo Secondo. Festa, gioia. Il papa dell'amore, della comprensione e della vittoria sul Comunismo.

Un'altra religione celebra la morte di uno dei suoi figli più famosi, noto spacciatore di morte e di terrore. Un cattivo maestro che verrà celebrato in futuro e adorato da schiere di emulatori perchè istigava alla violenza e alla morte, altrui ovviamente.

La differenza c'è e si vede; lo diceva Oriana, i fatti le danno ragione, come al solito, a posteriori.

giovedì 7 aprile 2011

Dylan Thomas



Splendessero lanterne
(Should Lanterns Shine)

Splendessero lanterne, il sacro volto,
Preso in un ottagono d'insolita luce,
Avvizzirebbe, e qualche giovane innamorato
Esiterebbe prima di perdere la grazia.
I lineamenti, nel loro buio privato,
Sono di carne, ma lasciate venire il falso giorno
E dalle sue labbra cadrà il pigmento sbiadito,
La tela della mummia mostrerà un antico seno.

Mi fu detto di ragionare con il cuore;
Ma il cuore, come la testa, è una guida inutile.
Mi fu detto di ragionare con il polso;


Ma, quando affretta, altera il passo delle azioni
Finchè il tetto e i campi si livellano uguali
Così rapido fuggo sfidando il tempo, calmo gentiluomo
La cui barba si muove nel vento egiziano.

Ho udito molti anni di parole,
E molti anni dovrebbero portare un cambiamento.

La palla che lanciai giocando nel parco
Ancora non ha raggiunto il suolo.


Should lanterns shine, the holy face,
Caught in an octagon of unaccustomed light,
Would wither up, and any boy of love
Look twice before he fell from grace.
The features in their private dark
Are formed of flesh, but let the false day come
And from her lips the faded pigments fall,
The mummy cloths expose an ancient breast.

I have been told to reason by the heart,
But heart, like head, leads helplessly;
I have been told to reason by the pulse,
And, when it quickens, alter the actions' pace
Till field and roof lie level and the same
So fast I move defying time, the quiet gentleman
Whose beard wags in Egyptian wind.

I have heard many years of telling,
And many years should see some change.

The ball I threw while playing in the park
Has not yet reached the ground. 

mercoledì 6 aprile 2011

Rossi & Focardi: energia a basso costo.

Mi associo totalmente a questo post di Duca (Finanza & Politicae che riporto integralmente.

Da nuclearista convinto - e avversario dei re-gressisti radical chic - quando scopro qualcosa di nuovo e innovativo, mi documento e se è corretto e convincente vedo di adeguarmi.
Scommetto che per partito preso i verdi/pacifinti/anti tutto/not in my backyard di cui è pieno il mondo si opporranno anche a queste innovazioni.
Magari facendo il gioco dei petrolieri che a parole tanto odiano... e dei quali sono uno dei migliori strumenti.

L'appello:
Energia a basso costo:lettera aperta a Berlusconi e al Ministro dell'industria.

l'italianissimo Ing. Rossi e il fisico Frof. Focardi stanno per mettere in produzione una serie di impianti che a regime potranno produrre energia al costo di 1 Cent di $ per KW/h contro gli attuali costi di 13/14 Cent per KW/h. Inoltre il funzionamento di questi sistemi è totalmente avulso dal petrolio e da altre fonti energetiche di cui l'Italia scarseggia.


Ora, pur ammettendo che bisogna ancora fare una serie di prove e contro prove, considerata l'importanza del settore per l'Italia, non sarebbe ora che la politica ai più alti livelli cominciasse ad occuparsi di questo per :


  1. lanciare subito una ampia sperimentazione e se funzione riempire l'Italia di tali sistemi
  2. disboscare le leggi e leggine italiche che tanto spaventano Rossi e che rischiano di farci arrivare in ritardo
  3. dare tutte le garanzie a Rossi e Focardi per trattenerli nel nostro paese.
tutto questo è.

  • di semplice attuazione per un paese che non ha il nucleare e quindi parte tabula rasa con tutte le possibili implicazioni positive che ciò comporta
  • poco costoso
  • di veloce realizzazione
  • politicamente spendibile (ma quando il centro destra si darà una svegliata su questi temi (le reazioni tardive della Merkel e i suoi effetti elettorali non hanno insegnato nulla?)
Mi rivolgo in particolare a Berlusconi, che dice di essere un imprenditore e di essere capace di risolvere le situazioni. Qui c'è una grande opportunità imprenditoriale per il paese e come tutte le opportunità comporta anche rischi. Ma questo è pane per imprenditori. Dimostriamo di essere presenti, di essere efficienti e ribaltiamo con i fatti il luogo comune di un CDX impegnato solo a fare affari.


Questo è il compito del Presidente del Consiglio e del Ministro dell'Industria. per una volta provate a precorrere i tempi e non ad inseguire.

Il rischio, in questo caso, vale veramente la candela. "


PS: (l'autore del post originale è al corrente del cross link, NdA)

lunedì 7 febbraio 2011

6 febbraio 1911

Un secolo or sono nasceva il più grande Presidente del XX secolo, Ronald Reagan

Il Presidente che ha sconfitto il comunismo con Margaret Thatcher e Papa Giovanni Paolo II.
L'uomo che ha donato all'Occidente la libertà e l'orgoglio

La celebrazione del centenario e la Ronald Reagan Presidential Foundation, il ricordo su IlFoglio di oggi, e alcuni commenti The Reagan Nation
Per non dimenticare chi davvero era dalla parte giusta.

"Ci sono insulti peggiori che essere definito un sognatore". Ronald Reagan.



mercoledì 22 dicembre 2010

lunedì 8 novembre 2010

Arrivederci, Fenomeno

Dopo 81 corse di MotoGP 800cc, 23 vittorie e 20 pole position  e il primo Mondiale vinto dalla Casa nella storia,
lascia Ducati il Fenomeno Casey Stoner.

Un'era si chiude, un'altra comincia (?). O forse no.

Restano i ricordi di un Fenomeno, non ancora campione. So che prima o poi tornerà; ho un debole per gli aussie, cavalli pazzi tutto genio e sregolatezza ma adorabili piloti.

Il giorno della vittoria Mondiale, Giappone 2007





sabato 9 ottobre 2010

Ophelia & Kinderszenen

Quando la sera colora di stanco dorato tramonto le torri di guardia,
la piccola Ophelia vestita di bianco va incontro alla notte dolcissima e scalza,
nelle sue mani ghirlande di fiori e nei suoi capelli riflessi di sogni,
nei suoi pensieri mille colori di vita e di morte, di veglia e di sonno.

Ophelia, che cosa senti quando la voce dagli spalti
ti annuncia che è l'ora già e il giorno piano muore.
Ophelia che vedi dentro al verde dell'acqua del fossato,
nei guizzi che la trota fa cambiando di colore?

Perchè hai indossato la veste più pura, perchè hai disciolto i tuoi biondi capelli?
Corri allo sposo, hai forse paura che li trovasse non lunghi, non belli?
Quali parole son sulle tue labbra, chi fu il poeta o quale poesia?
Lo sa il falcone nei suoi larghi cerchi o lo sa sol la tua dolce pazzia?

Ophelia, la seta e le ombre nere ti avvolgono leggere,
ma dormi ormai e sentirai cadenze di liuto...
Ophelia non puoi sapere quante vicende ha visto il mondo,
ma forse sai e lo dirai con magiche parole...
Ophelia le tue parole al vento si perdono nel tempo,
ma chi vorrà le troverà in tintinnii corrosi...
Ophelia, lalalalalalala.....