mercoledì 6 aprile 2011

Rossi & Focardi: energia a basso costo.

Mi associo totalmente a questo post di Duca (Finanza & Politicae che riporto integralmente.

Da nuclearista convinto - e avversario dei re-gressisti radical chic - quando scopro qualcosa di nuovo e innovativo, mi documento e se è corretto e convincente vedo di adeguarmi.
Scommetto che per partito preso i verdi/pacifinti/anti tutto/not in my backyard di cui è pieno il mondo si opporranno anche a queste innovazioni.
Magari facendo il gioco dei petrolieri che a parole tanto odiano... e dei quali sono uno dei migliori strumenti.

L'appello:
Energia a basso costo:lettera aperta a Berlusconi e al Ministro dell'industria.

l'italianissimo Ing. Rossi e il fisico Frof. Focardi stanno per mettere in produzione una serie di impianti che a regime potranno produrre energia al costo di 1 Cent di $ per KW/h contro gli attuali costi di 13/14 Cent per KW/h. Inoltre il funzionamento di questi sistemi è totalmente avulso dal petrolio e da altre fonti energetiche di cui l'Italia scarseggia.


Ora, pur ammettendo che bisogna ancora fare una serie di prove e contro prove, considerata l'importanza del settore per l'Italia, non sarebbe ora che la politica ai più alti livelli cominciasse ad occuparsi di questo per :


  1. lanciare subito una ampia sperimentazione e se funzione riempire l'Italia di tali sistemi
  2. disboscare le leggi e leggine italiche che tanto spaventano Rossi e che rischiano di farci arrivare in ritardo
  3. dare tutte le garanzie a Rossi e Focardi per trattenerli nel nostro paese.
tutto questo è.

  • di semplice attuazione per un paese che non ha il nucleare e quindi parte tabula rasa con tutte le possibili implicazioni positive che ciò comporta
  • poco costoso
  • di veloce realizzazione
  • politicamente spendibile (ma quando il centro destra si darà una svegliata su questi temi (le reazioni tardive della Merkel e i suoi effetti elettorali non hanno insegnato nulla?)
Mi rivolgo in particolare a Berlusconi, che dice di essere un imprenditore e di essere capace di risolvere le situazioni. Qui c'è una grande opportunità imprenditoriale per il paese e come tutte le opportunità comporta anche rischi. Ma questo è pane per imprenditori. Dimostriamo di essere presenti, di essere efficienti e ribaltiamo con i fatti il luogo comune di un CDX impegnato solo a fare affari.


Questo è il compito del Presidente del Consiglio e del Ministro dell'Industria. per una volta provate a precorrere i tempi e non ad inseguire.

Il rischio, in questo caso, vale veramente la candela. "


PS: (l'autore del post originale è al corrente del cross link, NdA)