lunedì 30 giugno 2008

Anche i ricchi piangono

Va bene che ancheStoner Assen 2008 i ricchi, leggi Valentino, talvolta fanno errori tali da riaprire un campionato ampiamente chiuso e in discussione solo fra due piloti, ma quando qualcuno con un ferro da 240 cavalli guida così, vedi foto a destra di Casey Stoner durante la gara di sabato ad Assen, può anche capitare di vincere la seconda gara consecutiva in carrozza.
E di essere di nuovo in corsa per il titolo, per quanto sia impossibile per ora a mio parere.  Ne riparleremo dopo Laguna Seca.

Quando dai manate di gas senza paura come da foto altro che controllo della trazione!

E se Valentino non è più in grado di farlo, oppure rischia meno come affermo da svariate gare perchè comincia a contare di più il risultato o perchè soltanto gli basta vincere dominando psicologicamente l'avversario (=Pedrosa) ma rischiando di perdere quando qualcun altro (=Stoner) non lo teme per nulla e anzi se ne infischia dei giochetti psicologici che negli anni passati hanno steso prima Biaggi e poi Gibernau, vuol dire che finalmente è incominciata la parabola discendente del più grande campione italiano di motociclismo con Agostini e uno dei 4 più grandi di sempre (gli altri  a mio parere sono Wayne Rainey e Kevin Schwanz)
Speriamo che il pesarese ricominci a darci dentro; però se facendolo combina idiozie come ad Assen...

Dopo la gara del Sachsenring fra 2 settimane, pista notoriamente più simile a un kartodromo che a un circuito del mondiale e nettamente favorevole alla Michelin-Honda, vedremo se sarà ancora così: vedremo se talvolta anche i ricchi piangono.