sabato 10 giugno 2006

Un altro che ha "fumato roba buona"

Dopo la spettacolare e assurda uscita di Paolo Cento un attimo dopo esser diventato sottosegretario sulla "decrescenza economica" (qui), ieri l'altro la disgraziata intervista tedesca del LORO presidente del consiglio (qui), oggi per non essere da meno Angeletti (UIL) si fa intervistare da La Stampa (qui) e se ne esce con questa "chicca" finale:

"E che proposta volete fare? Un freno alla flessibilità?
«No. La flessibilità ormai è un dato acquisito in tutto il mondo sviluppato. Quello che noi diciamo è che la flessibilità non deve essere conveniente “anche” economicamente».
Cioè?
«Il datore di lavoro che fa un contratto flessibile ha una convenienza nella flessibilità medesima, ma non può averne una anche nel costo del lavoro. Quindi: più soldi e più contributi previdenziali per i lavori flessibili rispetto a quelli a tempo indeterminato»"


Nessun commento.