così commenta un noto esponente leghista l'esito del referendum.
Per una volta, sono leghista anch'io.
Personalmente penso che abbia vinto l'Italia che vuole un posto pubblico, lavorare poco e lamentarsi molto, che invidia chi ha di più e vuole arraffare una pensione prima possibile a spese di chi lavora davvero. L'Italia che lavora per lo stato, i veri conservatori, ha battuto l'altra, insomma.
Ho come idea che fra un po' di anni, continuando con questa restaurazione in atto e con la politica del NO-TO-ANYTHING della sinistra, ci sarà un nuovo sessantotto, a parti invertite però.