E' bastato che Melandri ricordasse allo sbruffoncello spagnolo Daniel Pedrosa, che per inciso guidava la miglior moto del lotto, chi dei due aveva stravinto la gara delle staccate a Losail con 4 frenate da brivido, con tanto di sorriso a 32 denti nonostante fosse arrivato dietro in un weekend da dimenticare, a Casey Stoner che il veterano non era lui e a Nicky Hayden... che è quello che è.
Stoner stesso non ha mai avuto timori reverenziali verso il coccolatissimo micropilota della Honda HRC ufficiale; negli anni scorsi in 250 talvolta lo batteva con una Aprilia nettamente meno veloce e a Istanbul si capiva lontano un miglio che non lo soffre.
Credo a causa della lezioncina psicologica, Pedrosa ha fatto una scivolata nel momento topico della gara, quando ha forzato troppo (ogni generazione ha il suo Max Biaggi ?) per correre dietro ai due furbetti che si son giocati la vittoria. Entrambi su moto clienti...
Per non parlare poi della psicologia del contentissimo (dentro) e scontententissimo (fuori) Capirossi applicata a un orribile weekend in cui è arrivato sesto nonostante tutto quello che aveva avuto contro e dimostra di essere sempre più consistente.
Non sempre vince il più veloce, ma il migliore (di ieri) talvolta capita.
