2007-2012, vince sempre Casey Stoner a Phillip Island, guidando così, in derapata:
Dovrebbero cambiare nome al circuito.... L'anno prossimo mi mancherà molto, il Fenomeno.
la cronaca di una vittoria annunciata:
http://www.abc.net.au/news/2012-10-28/stoner-conquers-phillip-island-one-last-time/4337990
Ah, VaLentino Rossi non pervenuto, as usual. E Kissene...
martedì 30 ottobre 2012
venerdì 12 ottobre 2012
Se ne è andato "al tudàsc"
Helmut Haller ci ha lasciato.
con Beckenbauer
Durante il centenario del Bologna nel 2009 con Giacomino Bulgarelli. Ora sono di nuovo insieme.
Non volle mancare anche se ormai non camminava più, gravemente malato da tempo.
Il giro di campo il giorno dello scudetto a Roma nel 1964
con Beckenbauer
un esempio del perchè era considerato un "latino" in Germania
Durante il centenario del Bologna nel 2009 con Giacomino Bulgarelli. Ora sono di nuovo insieme.Non volle mancare anche se ormai non camminava più, gravemente malato da tempo.
Il giro di campo il giorno dello scudetto a Roma nel 1964
giovedì 4 ottobre 2012
mercoledì 11 aprile 2012
Il dono della sintesi: la bufala del fotovoltaico
Leggo qui, finalmente, poche righe di FATTI, non pugnette luogocomuni su quella che per tutte le persone di buon senso è la bufala di questo millennio: il fotovoltaico.
Da tecnico anche se non del settore avevo già le mie certezze; puntare su qualcosa che ha rendimento del 4 per cento su una fascia oraria limitata, a costi senza sovvenzioni quadrupli di tutte le altre fonti energetiche non mi pareva una buona idea, nemmeno per i conti di "bassa cucina" della casalinga di CastelSanPietro, ma il prof FRANCO BATTAGLIA ha sintetizzato in poche righe le mie idee, e lo riporto qui sotto a futura memoria.
Chapeau!
Per inciso: chiedersi di chi è Sorgenia aiuta a capire anche perchè sono 20 anni che il Gruppo Espresso/Repubblica spingono per il fotovoltaico.
Ecco il testo.
"Pensate, in questi anni, grazie a una legge del 2007 del governo Prodi, abbiamo impegnato 70 miliardi in impianti Fv che producono tanto quanto produce un impianto a carbone che costa 2 miliardi. Monti non aveva bisogno di fare alcuna manovra, doveva solo cancellare definitivamente le sovvenzioni agli spacciatori della fraudolenta tecnologia, equiparandoli agli spacciatori di denaro falso. Perché è fraudolenta? La ragione è banale.
Il picco di massima potenza elettrica assorbita dal Paese (60 gigawatt) occorre nelle prime ore della sera, quando fa buio e il Fv conta zero. Per soddisfare quel picco devono esserci- tutti- gli impianti convenzionali (gas, carbone, nucleare, idroelettrico). Una volta che questi impianti per soddisfare la domanda di picco ci sono ( e ci sono perché devono esserci), essi sono in grado di soddisfare anche la domanda non di picco, per cui ogni altro impianto alternativo risulta inutile. Come dire: se avete l’auto potete evitare di avere la bicicletta, ma non viceversa.
Se vi concedete anche la bicicletta è perché essa costa 100 a fronte di un’auto che costa 20.000; ma il Fv è una bicicletta che costa 400.000. Allora, illudersi di creare «posti di lavoro» nel settore del Fv equivale a illudersi di crearli assumendo squadre d’operai che di giorno scavino buche e di notte le ricoprano. Non bisogna essere bocconiani per comprendere che non è così che funziona. È proprio un peccato che questo governo di tecnici si stia rivelando, anche nel settore energetico, un governo di incompetenti."
Da tecnico anche se non del settore avevo già le mie certezze; puntare su qualcosa che ha rendimento del 4 per cento su una fascia oraria limitata, a costi senza sovvenzioni quadrupli di tutte le altre fonti energetiche non mi pareva una buona idea, nemmeno per i conti di "bassa cucina" della casalinga di CastelSanPietro, ma il prof FRANCO BATTAGLIA ha sintetizzato in poche righe le mie idee, e lo riporto qui sotto a futura memoria.
Chapeau!
Per inciso: chiedersi di chi è Sorgenia aiuta a capire anche perchè sono 20 anni che il Gruppo Espresso/Repubblica spingono per il fotovoltaico.
Ecco il testo.
"Pensate, in questi anni, grazie a una legge del 2007 del governo Prodi, abbiamo impegnato 70 miliardi in impianti Fv che producono tanto quanto produce un impianto a carbone che costa 2 miliardi. Monti non aveva bisogno di fare alcuna manovra, doveva solo cancellare definitivamente le sovvenzioni agli spacciatori della fraudolenta tecnologia, equiparandoli agli spacciatori di denaro falso. Perché è fraudolenta? La ragione è banale.
Il picco di massima potenza elettrica assorbita dal Paese (60 gigawatt) occorre nelle prime ore della sera, quando fa buio e il Fv conta zero. Per soddisfare quel picco devono esserci- tutti- gli impianti convenzionali (gas, carbone, nucleare, idroelettrico). Una volta che questi impianti per soddisfare la domanda di picco ci sono ( e ci sono perché devono esserci), essi sono in grado di soddisfare anche la domanda non di picco, per cui ogni altro impianto alternativo risulta inutile. Come dire: se avete l’auto potete evitare di avere la bicicletta, ma non viceversa.
Se vi concedete anche la bicicletta è perché essa costa 100 a fronte di un’auto che costa 20.000; ma il Fv è una bicicletta che costa 400.000. Allora, illudersi di creare «posti di lavoro» nel settore del Fv equivale a illudersi di crearli assumendo squadre d’operai che di giorno scavino buche e di notte le ricoprano. Non bisogna essere bocconiani per comprendere che non è così che funziona. È proprio un peccato che questo governo di tecnici si stia rivelando, anche nel settore energetico, un governo di incompetenti."
mercoledì 7 marzo 2012
Esce MIB III
A maggio arriva in Italia Man in Black III (MIB III).
Nell'attesa, rifacciamo qualche risata con Gli Alieni dell'Armadietto C18
"Oh, K can't you see by the dawn early light..."
Nell'attesa, rifacciamo qualche risata con Gli Alieni dell'Armadietto C18
"Oh, K can't you see by the dawn early light..."
lunedì 5 marzo 2012
Licenze poetiche, c'è chi può.
Ci sono persone con una vena di genialità (vedi Stefano Bollani) che si possono permettere divertissment come il seguente.
Dopo averlo sentito suonare Gershwin come Dio comanda (il concerto in Fa e Rapsody in Blue, ma ne riparleremo), i dieci minuti di follia glieli concedo molto volentieri e con grande piacere.
Sto ancora ridendo...
Dopo averlo sentito suonare Gershwin come Dio comanda (il concerto in Fa e Rapsody in Blue, ma ne riparleremo), i dieci minuti di follia glieli concedo molto volentieri e con grande piacere.
Sto ancora ridendo...
lunedì 30 gennaio 2012
Non vi ricorda qualcosa?
Per la serie "film già visto" riporto un commento letto su Rischio Calcolato sugli errori di politica economica commessi negli Stati Uniti durante la Grande Depressione
"...(la manovra economica) ricorda tanto quella del presidente americano Hoover fra il 1931 e il 1932. Hoover all'epoca doveva fronteggiare un disavanzo federale di 2 miliardi di dollari, e tra la possibilità di ridurre le spese, risollevando così un po' l'economia, e aumentare le imposte, scelse, purtroppo per gli americani, la seconda opzione. Hoover implementò molte imposte indirette (benzina, pneumatici, cosmetici, energia elettrica e altro ancora), aumentò le imposte su emissione e trasferimento titoli, aumentò in misura notevole le aliquote personali sul reddito, raddoppiò le imposte immobiliari (in quanto secondo Lui ciò era moralmente giusto), e reintrodusse in forma fortemente progressiva le imposte su donazioni e successioni.Alla fine, malgrado tutto ciò, le entrate fiscali federali nel corso del 1932, non solo non aumentarono, ma diminuirono. E questo successe perchè le nuove misure di oppressione fiscale sollecitarono ancor di più la depressione economica che era già in atto."
Non ci vuole un genio, o il Preside della Bocconi catapultato al governo, per leggere la storia e non fare lo stesso errore.
Peccato che lo abbia appena fatto
"...(la manovra economica) ricorda tanto quella del presidente americano Hoover fra il 1931 e il 1932. Hoover all'epoca doveva fronteggiare un disavanzo federale di 2 miliardi di dollari, e tra la possibilità di ridurre le spese, risollevando così un po' l'economia, e aumentare le imposte, scelse, purtroppo per gli americani, la seconda opzione. Hoover implementò molte imposte indirette (benzina, pneumatici, cosmetici, energia elettrica e altro ancora), aumentò le imposte su emissione e trasferimento titoli, aumentò in misura notevole le aliquote personali sul reddito, raddoppiò le imposte immobiliari (in quanto secondo Lui ciò era moralmente giusto), e reintrodusse in forma fortemente progressiva le imposte su donazioni e successioni.Alla fine, malgrado tutto ciò, le entrate fiscali federali nel corso del 1932, non solo non aumentarono, ma diminuirono. E questo successe perchè le nuove misure di oppressione fiscale sollecitarono ancor di più la depressione economica che era già in atto."
Non ci vuole un genio, o il Preside della Bocconi catapultato al governo, per leggere la storia e non fare lo stesso errore.
Peccato che lo abbia appena fatto
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