lunedì 5 marzo 2012

Licenze poetiche, c'è chi può.

Ci sono persone con una vena di genialità (vedi Stefano Bollani) che si possono permettere divertissment come il seguente.



Dopo averlo sentito suonare Gershwin come Dio comanda (il concerto in Fa e Rapsody in Blue, ma ne riparleremo), i dieci minuti di follia glieli concedo molto volentieri e con grande piacere.
Sto ancora ridendo...