Per la serie "film già visto" riporto un commento letto su Rischio Calcolato sugli errori di politica economica commessi negli Stati Uniti durante la Grande Depressione
"...(la manovra economica) ricorda tanto quella del presidente americano Hoover fra il 1931 e il 1932. Hoover all'epoca doveva fronteggiare un disavanzo federale di 2 miliardi di dollari, e tra la possibilità di ridurre le spese, risollevando così un po' l'economia, e aumentare le imposte, scelse, purtroppo per gli americani, la seconda opzione. Hoover implementò molte imposte indirette (benzina, pneumatici, cosmetici, energia elettrica e altro ancora), aumentò le imposte su emissione e trasferimento titoli, aumentò in misura notevole le aliquote personali sul reddito, raddoppiò le imposte immobiliari (in quanto secondo Lui ciò era moralmente giusto), e reintrodusse in forma fortemente progressiva le imposte su donazioni e successioni.Alla fine, malgrado tutto ciò, le entrate fiscali federali nel corso del 1932, non solo non aumentarono, ma diminuirono. E questo successe perchè le nuove misure di oppressione fiscale sollecitarono ancor di più la depressione economica che era già in atto."
Non ci vuole un genio, o il Preside della Bocconi catapultato al governo, per leggere la storia e non fare lo stesso errore.
Peccato che lo abbia appena fatto