lunedì 7 marzo 2016

Di nuovo alla Bossi

un ricordo del ritorno alla Sala Bossi

Così, per ricordarmi di essere ancora capace di suonare sul serio, e per un valido motivo

Casella, "Pupazzetti"

mercoledì 11 dicembre 2013

BQB

Una foto di fine ancien siècle di una tomba dimenticata e trascurata, bagnata dalla pioggia e consunta dal tempo nella quale almeno un paio di noi si è rivisto e riconosciuto nei lineamenti e nel carattere per come è stato tramandato; ci siamo sentiti più vicini, compresi nel rinnovare il ricordo delle origini e nel rammarico della solitudine presente.

Ricordare chi siamo e da dove siamo venuti, di nuovo. Ancora.

Un unico bel momento di un triste pomeriggio piovoso a Conselice, epilogo della perdita di quello che era probabilmente il migliore di noi,



lunedì 21 ottobre 2013

La frase dell'anno



Fazio: "Io sono in Rai da trent'anni"

Brunetta: "Io sono Italiano da sessantatre"


La risposta più tagliente dell'anno. 
Come distruggere per sempre un ipocrita in pochi secondi.

Un mito!

mercoledì 11 settembre 2013

11 settembre

Non dimentico, non posso dimenticare questo terribile giorno, e le vittime innocenti.

Vorrei ricordare come New York era prima


lunedì 31 dicembre 2012

MC&HNY


L'originale e unico MAHNA MAHNA dei Muppets, ripescato in rete.




Merry Christmas & Happy New Year

martedì 30 ottobre 2012

Filotto!

2007-2012, vince sempre Casey Stoner a Phillip Island, guidando così, in derapata:

Dovrebbero cambiare nome al circuito....  L'anno prossimo mi mancherà molto, il Fenomeno.


la cronaca di una vittoria annunciata:
http://www.abc.net.au/news/2012-10-28/stoner-conquers-phillip-island-one-last-time/4337990


Ah, VaLentino Rossi non pervenuto, as usual. E Kissene...


venerdì 12 ottobre 2012

Se ne è andato "al tudàsc"

Helmut Haller ci ha lasciato.



con Beckenbauer


un esempio del perchè era considerato un "latino" in Germania

Durante il centenario del Bologna nel 2009 con Giacomino Bulgarelli. Ora sono di nuovo insieme.
Non volle mancare anche se ormai non camminava più, gravemente malato da tempo.




Il giro di campo il giorno dello scudetto a Roma nel 1964







giovedì 4 ottobre 2012

Remember

Un piccolo ricordo di un anno fa, in una occasione felice
 



mercoledì 11 aprile 2012

Il dono della sintesi: la bufala del fotovoltaico

Leggo qui, finalmente, poche righe di FATTI, non pugnette luogocomuni su quella che per tutte le persone di buon senso è la bufala di questo millennio: il fotovoltaico.

Da tecnico anche se non del settore avevo già le mie certezze; puntare su qualcosa che ha rendimento del 4 per cento su una fascia oraria limitata, a costi senza sovvenzioni quadrupli di tutte le altre fonti energetiche non mi pareva una buona idea, nemmeno per i conti di "bassa cucina" della casalinga di CastelSanPietro, ma il prof FRANCO BATTAGLIA ha sintetizzato in poche righe le mie idee, e lo riporto qui sotto a futura memoria.
Chapeau!

Per inciso: chiedersi di chi è Sorgenia aiuta a capire anche perchè sono 20 anni che il Gruppo Espresso/Repubblica spingono per il fotovoltaico.

Ecco il testo.



"Pensate, in questi anni, grazie a una legge del 2007 del governo Prodi, abbiamo impegnato 70 miliardi in impianti Fv che producono tanto quanto produce un impianto a carbone che costa 2 miliardi. Monti non aveva bisogno di fare alcuna manovra, doveva solo cancellare definitivamente le sovvenzioni agli spacciatori della fraudolenta tecnologia, equiparandoli agli spacciatori di denaro falso. Perché è fraudolenta? La ragione è banale.
Il picco di massima potenza elettrica assorbita dal Paese (60 gigawatt) occorre nelle prime ore della sera, quando fa buio e il Fv conta zero. Per soddisfare quel picco devono esserci- tutti- gli impianti convenzionali (gas, carbone, nucleare, idroelettrico). Una volta che questi impianti per soddisfare la domanda di picco ci sono ( e ci sono perché devono esserci), essi sono in grado di soddisfare anche la domanda non di picco, per cui ogni altro impianto alternativo risulta inutile. Come dire: se avete l’auto potete evitare di avere la bicicletta, ma non viceversa.
Se vi concedete anche la bicicletta è perché essa costa 100 a fronte di un’auto che costa 20.000; ma il Fv è una bicicletta che costa 400.000. Allora, illudersi di creare «posti di lavoro» nel settore del Fv equivale a illudersi di crearli assumendo squadre d’operai che di giorno scavino buche e di notte le ricoprano. Non bisogna essere bocconiani per comprendere che non è così che funziona. È proprio un peccato che questo governo di tecnici si stia rivelando, anche nel settore energetico, un governo di incompetenti."

mercoledì 7 marzo 2012

Esce MIB III

A maggio arriva in Italia Man in Black III (MIB III).
Nell'attesa, rifacciamo qualche risata con Gli Alieni dell'Armadietto C18






"Oh, K can't you see by the dawn early light..."

lunedì 5 marzo 2012

Licenze poetiche, c'è chi può.

Ci sono persone con una vena di genialità (vedi Stefano Bollani) che si possono permettere divertissment come il seguente.



Dopo averlo sentito suonare Gershwin come Dio comanda (il concerto in Fa e Rapsody in Blue, ma ne riparleremo), i dieci minuti di follia glieli concedo molto volentieri e con grande piacere.
Sto ancora ridendo...

lunedì 30 gennaio 2012

Non vi ricorda qualcosa?

Per la serie "film già visto" riporto un commento letto su Rischio Calcolato sugli errori di politica economica commessi negli Stati Uniti durante la Grande Depressione

"...(la manovra economica) ricorda tanto quella del presidente americano Hoover fra il 1931 e il 1932. Hoover all'epoca doveva fronteggiare un disavanzo federale di 2 miliardi di dollari, e tra la possibilità di ridurre le spese, risollevando così un po' l'economia, e aumentare le imposte, scelse, purtroppo per gli americani, la seconda opzione. Hoover implementò molte imposte indirette (benzina, pneumatici, cosmetici, energia elettrica e altro ancora), aumentò le imposte su emissione e trasferimento titoli, aumentò in misura notevole le aliquote personali sul reddito, raddoppiò le imposte immobiliari (in quanto secondo Lui ciò era moralmente giusto), e reintrodusse in forma fortemente progressiva le imposte su donazioni e successioni.Alla fine, malgrado tutto ciò, le entrate fiscali federali nel corso del 1932, non solo non aumentarono, ma diminuirono. E questo successe perchè le nuove misure di oppressione fiscale sollecitarono ancor di più la depressione economica che era già in atto."

Non ci vuole un genio, o il Preside della Bocconi catapultato al governo, per leggere la storia e non fare lo stesso errore.

Peccato che lo abbia appena fatto

Non mi associo agli ipocriti

Non mi sono mai associato agli ipocriti che in occasioni come questa dicono "poverino, era una brava persona" dimenticando di colpo meriti e demeriti delle azioni in vita del caro estinto (che magari avevano insolentito fino a un attimo prima), e non comincio sicuramente adesso e per questo senatore a vita appena scomparso.Che, per quanto mi riguarda invece, ho continuato a "insolentire" da quando ho memoria politica per le sue azioni da presidente della Repubblica (accidenti a quella volta che diedero retta a Pannella e agli attentati di mafia per scegliere il presidente....)


A differenza di molti altri, tendo a ricordare le azioni compiute e le motivazioni che le han generate.
E le - in qualche caso - nefaste conseguenze

Così, per ricordare, prendo a piene mani alcune affermazioni di Antonio Gurrado e le riporto qui, facendole mie e ringraziandolo per lo spirito arguto... ma soprattutto perchè perfettamente centrate sul personaggio in questione e rispecchiano il mio pensiero in toto. Ah, il primo che mi viene a parlare di carità cristiana, si ricordi che OSL era iscritto all'Azione Cattolica e che aveva aderito al fascismo.Con entusiasmo.

  • Mancato Scalfaro, luogocomunismo in lutto; dovranno rivolgersi a Monti
  • E' morto Scalfaro; io non ci sto.
  • Scalfaro è morto, a meno di ribaltoni dell'ultimo minuto
  • Se vi capita di commemorarlo evitate di definirlo "schiaffeggiatore della patria" o "presidente del consiglio dal 1994 al 1996"
  • E' d'obbligo invece un riferimento alla veneranda età raggiunta dal presidente emerito, che ci ha lasciati a 93 anni; nell'occasione è bene non lasciarsi sfuggire luoghi comuni del tipo "Muore giovane colui che agli dèi è caro", o considerazioni stonate quali "Ci mette sempre un po' a raggiungere il quorum" 
  • Non sta bene rimarcare che ora risparmieremo 15.000 euro di tasse al mese
  • Se non sapete che dire e vi rifugiate nel consueto "Se ne vanno sempre i migliori", occhio a non aggiungere distrattamente subito dopo: "Scusate, mi era venuto in mente Cossiga"
  • Concentratevi piuttosto sul lato buono di Scalfaro senza azzardarvi a sostenere che il suo massimo pregio fu di far risaltare quelli di Ciampi, o che la sua scomparsa lascia nella nostra politica un vuoto colmabile da Lamberto Dini.
  • Non ritengo che sia una buona idea proporre che per onorare la memoria di Scalfaro non vengano sciolte le camere ardenti. 
  • Non credevo che la Lega intendesse procedere così radicalmente nell'abolizione dei senatori a vita

mercoledì 25 gennaio 2012

La cecità dei partiti e degli italiani

Sono giorni che leggo notizie sui media mainstreams (quelli al governo, insomma, quelli delle banche) che riguardano il blocco dei TIR, e non mi capacito di due cose.

Anzitutto, non mi capacito come mai tutti, con la lodevole parziale eccezione del TG5 di ieri, dicano che sono degli sporchi egoisti/mafiosi/criminali/fascisti e chi più ne ha più ne metta; che non possono bloccare il paese etcetera etcetera.
Inoltre, non mi capacito che non dicano a tutti gli altri italiani il vero succo della protesta:
pagano troppe tasse per continuare a lavorare rispettando la legge, e che non ce la fanno.

In sintesi, i mainstreams media non dicono che chi protesta vuole meno tasse.

Guarda caso: gli stessi media sono quelli che non camperebbero un giorno senza lo stato, i contributi a fondo perduto e le detassazioni.
Guarda caso, i parassiti statali e compagnia bella, protettissimi dal Monti che ne è uno dei campioni anche nell'ultima manovra, sono proprio quelli che vogliono più tasse (per gli altri, ovviamente, loro prendono i soldi senza produrre)

Allora, riflettendo un attimo salta all'occhio un inizio di conflitto sociale su basi nuove:

  • chi produce, lavorando, e viene tassato sopra ogni possibilità di sopravvivenza (produttore)
  • chi approfitta del tassato, e succhia da pantalone in tutte le forme possibili (parassita)
Prima o poi, qualcuno si accorgerà della novità e avremo un bel cambiamento, anche politico.
Chissà se quei genii del PDL si daranno una mossa a capire che pensa il loro elettorato; basta chiederglielo, no?

mercoledì 18 gennaio 2012

Sono un inguaribile ottimista

Sono un inguaribile ottimista.

Secondo quel poco che ho letto, il generatore a fusione fredda concepito da Rossi e Focardi funziona.
Focardi insegnava ad Ingegneria a Bologna ai miei tempi ed è noto per essere un genio.

Se, e dico se, fosse vero che funziona, sarebbe la vera rivoluzione energetica del XXIesimo secolo. Avremmo piccoli oggetti grandi al massimo come una lavatrice in grado di scaldare una casa senza consumo di combustibili fossili, o mille altre cose; in prospettiva la tecnologia tende a miniaturizzare qualsiasi cosa e a renderla più efficace e meno costosa, quindi cambierebbero moltissimi fatti e modus operandi che a noi sembran scontati. Come il contratto con ENEL per la corrente elettrica, per esempio.

Sarebbe comunque la fine della dipendenza dal petrolio, tanto per vedere qualche implicazione po' geopolitica.

In ogni caso, metto le mani avanti: qualcuno ha già pensato a R&F per il Premio Nobel 2012


Spero sempre che l'umanità abbia ancora una parte di inguaribili sognatori disposti a rischiare tutto per qualcosa in cui credono che la fanno andare avanti nonostante la visione hobbesiana sia certamente prevalente. I veri anticonformisti, insomma, sono quelli che hanno creato il Progresso da quando esiste l'uomo, non gli Ellsworth M. Toohey di turno.

Sempre ammettendo sia vero, ovviamente.

Ma io sono un inguaribile ottimista

lunedì 2 gennaio 2012

Un anno è trascorso

Un anno è trascorso dalla dipartita del maggiore Dick Winters (92)
Distinguished Service Cross. 101esima aviotrasportata, 529 Btl., Easy Company.


La foto lo ritrae nel 2004 assieme a Tom Hanks, uno dei produttori e ideatori della serie TV "Band Of Brothers" che racconta la sua storia e quella della sua compagnia.

Un affettuoso ricordo

BQ35 la prima del 2012

Per la precisione, l'ultima del 2011.

Vi racconto un aneddotino personale, successo la sera di capodanno che mi fornisce la prima Buffonata Quotidiana di quest'anno (infausto).

Sono a un ritrovo di amici per festeggiare (cosa poi non so bene, ma si fa così per abitudine), e ritrovo facce vecchie e nuove; conoscenze antiche e recenti, con le rispettive nuove/cambiate mogli/fidanzate/mariti/fidanzati e così via.

Una di queste new entries si intrufola in un dialogo fra me e altri due vecchi amici - per inciso tutti dipendenti privati o autonomi - nel quale stavamo commentando l'aumento di tasse deciso da questo governo.
Uno dei "malcapitati" poveri dipendenti privati, in procinto di essere licenziato, senza essere informato che la new entry è una povera insegnante statale di ruolo in una scuola, afferma incautamente che "vorrei essere uno statale, almeno non avrei appena perso il lavoro perchè loro non possono essere licenziati"
Apriti cielo ...

E' stato ripagato con un "Non lavorare per lo stato è stata una tua scelta, se volevi farlo dovevi fare il concorso e vincerlo come ho fatto io. E non è vero che non ci licenziano, ci trasferiscono in altre sedi"

Ho soppresso a stento l'impulso di strozzarla.
Invecchiando divento più saggio, ma a posteriori mi sono pentito di non averlo fatto.

Il bello è questi statali al 99% sono tutti così; ecco perchè lo stato è irriformabile. Dovresti fare tabula rasa di tutti quelli che ci lavorano e basta.

La prima Buffonata Quotidiana del 2012 è servita.

venerdì 30 dicembre 2011

Auguri in anticipo di Buon Anno 2012

Monti ci sta augurando: Merry Taxes And Happy New Fear

Io, ainpospiò, molto più modestamente...





la penso così. Toquiño e Vinicius mi sembrano appropriati

martedì 20 dicembre 2011

La soluzione alla crisi? Facile facile.

Volete la soluzione alla crisi?

Semplicissima, basta fare due più due.

Serviranno 200 MLD di euro il prossimo anno. Lo stato ne spende 800 di stipendi, con 3.7ML di dipendenti.

Dato che ci hanno già aumentato le tasse (grazie un corno a Monti.. potevi stare a casa se dovevi solo fare una manovra del genere...), RISPARMIAMO 200 MLD di stipendi.

O riduciamo a tutti gli statali/regionali/provinciali/scuola/comunali e quant'altro lo stipendio del 25% di botta, oppure ne licenziamo un milione. Li lascio scegliere liberamente quale delle due opzioni. Tertium non datur.

Problema Italia? Risolto.

E qualcuno provi a dirmi che non si può fare; i dipendenti privati vengono licenziati, eccome, quando l'azienda va male.

lunedì 19 dicembre 2011

Migrazione

Questo è semplicemente un test; la piattaforma di DADA che ospitava questo (semi abbandonato) blog, Splinder, fra poco defunge.
La migrazione è un po' troppo problematica anche per un informatico-praticante come il sottoscritto, però a quanto pare mi sembra riuscita, dovrei aver perso poco del passato.

Non che cambi qualcosa, però