giovedì 22 maggio 2008

"Good Morning Andrea Romano"

Riporto da LaStampa di oggi un pezzo di un articolo di Andrea Romano, noto giornalista di sinistra, fra i fondatori del PD, ultimamente più Partito Depresso che mai.

"Fuori dal perimetro politico del Pd sta rapidamente rafforzandosi un’entità di opposizione all’insegna dell’intransigenza e dell’indignazione moralistica, dominata da quel Di Pietro con cui Veltroni ha stipulato un’alleanza elettorale che attende ancora di essere spiegata. L’opposizione dipietrista può vivere serenamente di rendita, senza alcun bisogno di definire se stessa. Le sue ragioni sono quelle che hanno dominato il centrosinistra nella sua precedente stagione di opposizione tra il 2001 e il 2006 e che hanno segnato il destino dell’Unione durante il governo Prodi. Sono ragioni strutturalmente minoritarie e incapaci di arrecare il minimo danno al consenso del centrodestra, ma molto popolari presso una militanza allevata da anni al culto della superiorità morale dell’antiberlusconismo. Per rendersene conto basta leggere l’Unità di questi giorni: quello che in teoria dovrebbe essere il quotidiano del Pd è stato di fatto appaltato alle ragioni dell'Italia dei Valori, partito alleato ma già concorrente."

Leggo meglio, un filo incredulo:
"..molto popolari presso una militanza allevata da anni al culto della superiorità morale dell’antiberlusconismo..."

Già, quella di Michele Serra, Santoro e Travaglio.

Se Romano voleva dirmi che per anni non ha capito nulla, non avendo nemmeno cercato di fermare questo tipo di politica per un attimo, ci è pienamente riuscito.

Goooooooooood Morning Andrea Romano!
(aka da leggere nello stile dell'urlo di Robin Williams nel film
Good Morning Vietnam)