"Il rischio, ormai più di una semplice eventualità, è che a Bologna la tensione tra riformisti e radicali dell'Unione sfoci nella crisi della giunta. Nel corteo tra l’altro i momenti imbarazzanti per l’amministrazione comunale sino stati molteplici: a un certo punto una ragazza al microfono ha fatto un lungo elenco di tutto ciò che è «fascismo»; tra le altre cose c’era anche «l'amministrazione pubblica che se ne fotte di chi vive questa città» e «i poliziotti davanti e dietro di noi». Poco dopo, un altro ragazzo ha gridato slogan contro «lo sceriffo Cofferati», colpevole insieme alla questura di aver autorizzato il corteo di Forza nuova"
Qui e qui gli articoli su un ennesimo episodio di una gestione amministrativa disastrosa della mia città, che stavolta può davvero sfociare nella crisi in consiglio comunale.
In sintesi: se non la pensi come loro vengono a pestarti perchè non puoi manifestare le tue idee, anche se la tua giunta di sinistra autorizza il tutto (e vorrei vedere che provasse a negare la Costituzione)
Bell'esempio di democrazia 'sti pacifinti rifondaroli no-global.