"il candidato di sinistra alle presidenziali deve prendere il 40% dei consensi per vincere al secondo turno, altrimenti non ce la può fare".
Dunque, domenica i risultati del primo turno delle elezioni presidenziali sono stati:
Nicholas Sarkozy ha ottenuto il 31,01% dei consensi, la socialista Segolene Royal il 25,64%, il centrista Francois Bayrou il 18,54%, il candidato dell’estrema destra Jean Marie Le Pen il 10,63%
Voglio ignorare il fatto che i centristi di Bayrou sono da sempre alleati dei gollisti contro il partito socialista e che oltretutto fra un mese ci sono le legislative nelle quali l'alleanza è praticamente inscindibile.
Voglio inoltre ignorare che non sempre la base di un partito segue le direttive dei suoi generali, vedi quello che sta accadendo all'UDC in Italia in questo periodo; oltretutto voglio ignorare un fresco sondaggio a caldo che dice che almeno il 55% degli elettori di Bayrou ha già deciso di votare Sarkò.
Per di più, faccio anche l'ardita ipotesi che tutti i centristi di Bayrou voteranno per la Royal, candidata che tutti i media italiani hanno dato per strafavorita da mesi, in pratica già eletta prima di votare.
Nonostante tutte queste ipotesi, secondo il credo di Mitterand, Sarkozy sarà comunque presidente. E Mitterand non era certo un gollista.
Vogliamo scommettere? I mainstream media italiani cadranno dalle nuvole come fanno sempre negli ultimi anni, vedi per esempio le elezioni americane del 2004, o le politiche 2006.
