Personalmente, sono un perplesso geneticamente irreversibile e scettico sui "compagni" per natura e per esperienza vissuta, ma la seguente affermazione del Professor Pardo è fantastica per sintesi e mi fa pensare che non sono il solo a vedere le contraddizioni.
Vorrei che gli elettori di quel partito (dato a circa il 22% dai sondaggisti, meno della somma di DS e Margherita) rispondessero.
"Le fusioni sono opportune quando la separazione appare artificiosa e qui, invece, i leader si affannano a ripetere che non perderanno la loro identità, non rinunceranno ai loro ideali e alle loro bandiere. I Ds non faranno in nessun caso parte dei popolari europei, la Margherita non farà in nessun caso parte dei socialisti europei, e allora perché si mettono insieme, se vogliono rimanere distinti?"
Spero che qualcuno mi spiegherà prima o poi come faranno contemporaneamente ad "andare a messa e stare a casa", come si dice a Bologna, su questioni fondamentali come questa e tante altre ancora inespresse (da loro)