lunedì 20 novembre 2006

BQ 19: la vergogna di non ammettere di avere torto

Buffonata quotidiana di oggi: Diliberto che si arrampica sugli specchi. Qui l'intervista su Rep.

Citazione testuale: "Brutti pensieri. In che senso?
"Mah. La storia d'Italia è piena di apparati deviati che si servono della piazza, si intrufolano nella piazza... ".
Apparati deviati?
"Un gioco a cui noi siamo purtroppo abituati". Il Sismi che brucia il manichino italiano? L'agente segreto che urla "dieci, cento, mille Nassirya?". "Non mi faccia dire queste cose, non le ho dette".
Però le pensa.
"Non le penso. Affermo solo che la natura provocatoria di quei gesti è talmente flagrante e la storia d'Italia talmente fitta di deviazioni e sabotaggi che sono autorizzato a chiedermi: chi sono costoro, da dove vengono e, soprattutto, c'è dietro qualcuno?
"

Quando fai una ca****a enorme cerchi prima di dire che sono "4 imbecilli", poi quando vedi che la spiegazione non passa dici "questi sono contro la causa palestinese", e quando nemmeno questa passa tiri fuori l'ultima scusa rimasta, dare la colpa a qualcun altro magari ai servizi segreti di quel generale Pollari che vuoi rimuovere, vero?
Mi consola, almeno questa volta alle ultime elezioni non sono stato un "coglione" che ha eletto questo personaggio


UPDATE: da leggere assolutamente l'articolo sull'argomento di LUCA RICOLFI oggi su LaStampa. Ogni tanto, i mainstream media pubblicano articoli da incorniciare, e questo è uno di quelli. Un passaggio da non dimenticare: (ai giovani)
"...Insegnereste loro che nessuna causa è buona se vi induce a disprezzare la verità, a mentire agli altri e a voi stessi. Li aiutereste ad avere la mente sul serio libera, l'animo davvero sgombro dall'odio e dai pregiudizi".