Passi che si assuma meriti non suoi dell'aumento delle entrate fiscali del primo semestre 2006 (grazie, Tremonti) dovuto alla tassazione del 2005 causato dalla diminuzione delle imposte, ma che pretenda di darmi dell'amico degli evasori solo perchè ritengo che le tasse debbano calare e non crescere è veramente troppo.

Non sono un economista, ma se un po' tutti i giornali, anche quelli di Confidustria e del gruppo RCS, dicono che se il contribuente ha la sensazione di pagare meno tasse anche solo con lievi diminuzioni progressive nel tempo cerca meno di evadere e lo trova meno attraente, probabilmente un fondo di verità c'è. A pelle, con il metro del buon senso, è abbastanza vero. Ed è vero ovviamente il contrario: se mi schedi ancora di più, parli di redditometro e mi alzi le imposte... vedere qui un articolo di Carlo Pelanda in proposito.
Dal momento che il dotto professor Visco non vuole vedere questa ovvietà per motivi suoi, prettamente politici penso, mi viene ovvio paragonarlo a quella banda di mistificatori della UCOII, quella che definisce Nazisti gli israeliani, associandomi all'ottimo Magdi Allam sul Corriere di qualche giorno fa.
La disinformazione, ancora una volta, può ritorcersi contro chi la fa. Basta saper fare di conto.