La guerra contro HizBollah di Israele in Libano viene combattuta dalla ormai perdente sul campo organizzazione filo-iraniana quasi solo nel campo dei media.
Vedere qui e qui. Qui invece l'analisi dei fatti di Toni Baruch, come al solito precisissima, e stranamente rispetto al solito un interessante analisi di Riotta, parzialmente condivisibile.
Dopo gli scandali delle foto ritoccate pubblicate su Reuters, delle notizie false di morti civili triplicati eccetera, le chicche di oggi del capo di HizBollah Nasrallah:

"In battaglia siamo ancora forti, potenti, e questo fattore è importante per la resistenza, è una vittoria. Stiamo combattendo ancora sulla linea del confine" Quale confine, quello Siriano o quello Iraniano?
"I combattenti hanno attaccato ieri il nemico proprio sul confine; più di cento ufficiali e soldati israeliani sono morti negli scontri". Si vede che anche qui va di moda la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Fosse vero, Tsahal sarebbe in ritirata.
"La bozza di risoluzione dell'Onu per porre fine al conflitto in Libano è ingiusta". E ti credo, chiede che lui smetta di tirare missili contro Israele.
"Trasformeremo la cara terra del sud in un cimitero per l'invasore"
Chissà perchè ma a me viene in mente il Ministro della Propaganda di Saddam, che organizzò una conferenza stampa per dire che gli Americani non sarebbero mai arrivati a Bagdad e venne interrotto da una colonna di carri armati della 1a divisione dei Marines che passò proprio dietro il palazzo nel quale lui e i giornalisti si trovavano in quel momento....

L'arma della propaganda talvolta nell'era di Internet si ritorce contro quelli che la usano