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lunedì 4 luglio 2011

Buon compleanno America!

Oggi è il giorno della Dichiarazione di Indipendenza, il compleanno dell'America e di tutti gli uomini liberi, da sempre la mia festa preferita. Qui il testo integrale.

"Quando nel corso degli umani eventi si rende necessario per un popolo sciogliere i vincoli politici che lo avevano legato ad un altro ed assumere tra le altre potenze della terra quel posto distinto ed eguale cui ha diritto per legge naturale e divina, il giusto rispetto per le opinioni degli uomini richiede che esso renda note le cause che lo costringono a tale separazione.

Noi riteniamo che queste verità siano per se stesse evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono dotati dal loro Creatore di alcuni diritti inalienabili, che fra questi ci sono la vita, la libertà e la ricerca delle felicità; che allo scopo di garantire questi diritti sono istituiti fra gli uomini i governi, i quali derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati; che ogniqualvolta una qualsiasi forma di governo diventa un ostacolo a questi fini è diritto del popolo modificarlo o distruggerlo, e creare un nuovo governo che ponga le sue fondamenta su tali principi e organizzi i suoi poteri nella forma che al popolo sembri più efficace per garantire la sua sicurezza e felicità.


La prudenza, in effetti, imporrà che i governi che durano da lungo tempo non andrebbero cambiati per motivi futili e transitori; e infatti l’esperienza ha dimostrato che l’umanità è più disposta a soffrire, finché i mali sono sopportabili, che a cercare giustizia abolendo le istituzioni cui è abituata.

Ma quando una lunga serie di abusi e di usurpazioni, che perseguono invariabilmente lo stesso obiettivo, mostra l’intenzione di costringere il popolo a sottomettersi ad un dispotismo assoluto, è suo diritto ed è suo dovere rovesciare tale governo e affidare la sua sicurezza futura a nuovi guardiani."

lunedì 9 novembre 2009

La guerra vinta: 20 anni or sono cadeva il Muro

9 novembre la caduta del muro

Vent'anni fa finiva la Guerra Fredda vinta dall'Occidente sull'Unione Sovietica.
Vent'anni fa il comunismo veniva sconfitto.

Io e tutti quelli come me, bistrattati difensori della Libertà e della Democrazia, ricordiamo ancora quanto quella vittoria ci sia costata in termini di isolamento, becere contrapposizioni, morti ammazzati e fatica. Fatica di far capire le nostre idee.

Ricordo perfettamente chi era dall'altra parte - e per inciso ora mi continua a fare la morale - e posso affermare che LORO hanno PERSO.
Noi abbiamo vinto.

E abbiamo vinto perchè quel signore qui sopra ha deciso di impegnarsi a fondo e vincere per tutti noi e per la Libertà contro la dittatura del Socialismo Reale.

Ronald Reagan, Presidente degli Stati Uniti d'America dal 1980 al 1988.

Ho un unico rammarico, un dispiacere profondo: che il molto cool presidente attuale - minuscola voluta - non vada nemmeno alla celebrazione dell'anniversario di quella vittoria accampando scuse ridicole.
Vittoria che gli ha permesso di diventare il primo presidente nero 20 anni dopo.
Il tempo per andare a prendere il farneticante Nobel per la pace, però, lo troverà.
E' proprio vero: la statura di un uomo e i suoi princìpii si misurano dai fatti, non dalle parole.

Il Gipper resterà nella storia e verrà ricordato nei secoli a venire; dubito sinceramente che a Obama possa accadere altrettanto.

Update: assolutamente da leggere il post proprio dedicato alla fine della Guerra Fredda di Christian Rocca