Reduce da un matineè nel quale ho sentito il Terzo e Quarto Brandemburghese di JSBach e il KV414 di Wolfgang Amadeus, mi chiedo: che avesse davvero ragione Arturo Benedetti Michelangeli?
Molti anni fa disse "la musica non è per tutti", nel senso della comprensione, immagino.
Non mi sopravvaluto. Ho la presunzione di sapere cosa è giusto e cosa non lo è, ma è presunzione.
In parte dovuta al mio passato, in parte alla mia infinita (!) modestia.
Però, però però. Mi fa pensare. Altrochè.