Riassunto:
- discorso del Cairo del 4 giugno, apertura agli Iraniani e a tutto il mondo islamico. Prima conseguenza: elezioni truffa in Iran e conseguente repressione con centinaia di morti
- accordo con la Russia per lo smantellamento unilaterale di testate USA (quelle russe sono vecchie e si dismettono da sole dal prossimo anno perchè non hanno i soldi per rinnovarle)
- Ingiunzione a Israele di non fare nulla in caso di atomica iraniana, dicendo inoltre in modo pilatesco che non ha alcun potere di influire su scelte di stati sovrani. Ah, beh, certo: quando poi bisognerà fronteggiare la reazione iraniana all'attacco israeliano, a chi toccherà farlo se non agli impreparati USA?
- la Corea del nord (longa manus della Cina) attacca le reti informatiche USA (8 luglio) e lancia missili che possono portare armi atomiche (4 luglio). E Obama minimizza.
- accordi al G8 per sottoscrivere il 20-20-20 di Kyoto... e chi glielo dice a Obama che chi inquina davvero ha detto ASSOLUTAMENTE NO (Cina e India)?
Certo, Obama è cool. Piace a (quasi) tutti. Gli si perdona qualsiasi cosa. Tre tiri a basket diventano un mito, come le magliette orride delle due figlie in giro per Roma.
Tutti i mainstream media non solo americani stravedono per lui; un'occhiata a un didietro di una hostess al G8 diventa un "si distrae" (fonte Corriere) Figurati se avesse fatto la stessa cosa un Berlusca qualsiasi.
Più ci penso e giudico i fatti, più mi sembra la versione aggiornata e moderna di Jimmy Carter:
Il vuoto con il cool intorno.
Ahinoi.