.Renato Brunetta Santo Subito, quasi quasi fondo un blog apposito... o un gruppo su FaceBook.

Dichiarazione del Nostro Fenomeno sugli incidenti di ieri all'università: la riporto da LaStampa. Per i posteri, da leggere e rileggere con fare adulatorio e malinconico in stile Proust fra qualche anno.
«Guerriglieri e verranno trattati come guerriglieri». Così il ministro della Pubblica Amministrazione a margine di una conferenza stampa a Palazzo Chigi con il ministro dell’Istruzione parla degli studenti dell’Onda. A chi gli faceva notare che la protesta sta crescendo nella scuola il ministro ha replicato: «Non vedo molta protesta, vedo ogni tanto delle azioni di guerriglia da parte dell’associazione Onda. Ma vedo che nelle votazioni degli organi di rappresentanti degli studenti, l’Onda non esiste». Brunetta ha quindi aggiunto: «Sono un democratico e credo molto di più al voto che alle azioni di guerriglia». Nelle recenti elezioni degli studenti «l’Onda non l’ho vista - ha detto ancora Brunetta - quindi sono dei guerriglieri e verranno trattati come guerriglieri».
Secondo me questi elementi esaltati farebbero un favore a noi ma soprattutto a loro stessi se invece di chiedere, chiedere, chiedere diritti passassero il loro tempo a fare qualcosa di utile, tipo farsi una CULTURA e STUDIARE come abbiamo fatto tutti noi in passato.
Il concetto di DOVERI non gli è mai stato insegnato, credo.
Lavorare (o studiare, è lo stesso) costa fatica; si fa prima a chiedere i soldi al babbo e questi elementi mi sa che non sanno fare altro.
"Solo un Brunetta, c'è solo UUN Brunetta, un Bruneeettaaaa..." (musica da coro da stadio obviously)
Accidenti!! Anche questa volta il Fenomeno ha colpito nel segno.
