lunedì 5 marzo 2007

Faccia di bronzo

Mi riferisco a quella di Fassino, poco fa:
«Se il governo presenta un provvedimento e lo vota il 90% del Parlamento perché considera che questo provvedimento sia giusto, come si fa a spiegare che bisogna aprire una crisi?» «Nel Congresso americano e nella Camera dei Comuni inglese - spiega il leader della Quercia - alcuni dei provvedimenti relativi allo stanziamento di soldati in Iraq sono stati votati con l'apporto determinante rispettivamente dei Democratici americani e dei Conservatori inglesi. I Repubblicani e i Laburisti che governo questi due paesi se avessero dovuto votare quei provvedimenti da soli non avrebbero avuto la maggioranza, eppure nessuno ha chiesto le dimissioni di Bush e di Blair. Se il centrodestra voterà il rifinanziamento alla missione in Afghanistan  non lo farà per fare un favore al centrosinistra, ma perché considera che sia giusto»
Parla proprio il capo partito di uno schieramento che durante 5 anni di opposizione ha sempre e comunque votato contro, senza se e senza ma,  a tutti i provvedimenti del governo.
In primis a quelli di politica estera; la missione Nato su mandato dell'ONU in Afghanistan, tanto per fare un esempio. La stessa che ora propone al centrodestra di votare.

"L'è tròop còmed"  ( è troppo comoda)