lunedì 15 gennaio 2007

Tribute to Bogey

Ieri, nel 1957 moriva di cancro ai polmoni per troppe sigarette nella sua casa di Holmby Hills in California Humphrey Bogart, uno dei più importanti attori di Hollywood del XX secolo.
Indimenticabili fra i tanti film famosi il suo Marlowe dal libro di Raymond Chandler ("The Big Sleep"), "Il falcone Maltese", "Sabrina", "Casablanca", lo stile da duro e la vita irreprensibile al fianco di Lauren Bacall, l'amicizia fraterna con Leonard Bernstein e Marilyn Monroe.
Una volta, a una domanda che gli chiedeva quale scuola o corrente di recitazione seguisse, rispose:
"Ah, nuts. I'm an actor. I just do what comes naturally." ("Oh, accidenti, sono un attore. Mi viene naturale")
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Nella foto, con la moglie Lauren Bacall e Marylin Monroe.



Qui l'official site, per chi volesse sapere di più e ricordare.
E magari scoprire che prese l'Oscar per "La regina D'Africa" battendo un mostro sacro come JohnWayne...
Il perenne attaccarsi alla sigaretta dei suoi personaggi, avvolti da tormenti interiori in una nuvola di fumo impenetrabile è parte inscindibile dell'immagine che ho di lui anche come uomo, e non solo come uno dei migliori attori di sempre.

Attualmente è dimenticato dai più, ma non da me.